Monte Grappa, istituzioni italiane e austriache nel ricordo dei caduti

(ANSA) - PIEVE DEL GRAPPA, 02 AGO - Il Sacrario Militare di Cima Grappa ha ospitato oggi il tradizionale Pellegrinaggio delle Genti Venete sul Monte Sacro alla Patria, luogo simbolo della memoria della Grande Guerra dove riposano oltre 23.000 caduti appartenenti agli eserciti che combatterono sul Massiccio tra il 1917 e il 1918 e uno dei luoghi simbolo della Resistenza durante la Seconda Guerra mondiale. Alla manifestazione c'erano anche il ministro del Mef Giancarlo Giorgetti e quello per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, oltre al sindaco di Pieve del Grappa Annalisa Rampin e una delegazione dell'Austria. Durante la cerimonia c'è stato il trasferimento sul Monte Grappa della Croce Astile del Giubileo del 2000, già benedetta da S. Giovanni Paolo II e portata negli anni fino al Polo Nord, al Polo Sud e sul K2, quale simbolo universale di fede, speranza e fraternità. "Sono commosso e anche confuso, per i caduti di guerra qui raccolti e per le madri che li hanno pianti. - ha detto Giorgetti - Mi chiedo se da tutto questo l'umanità abbia mai imparato qualcosa. Di fronte alle recenti guerre mi viene da pensare di no". "Cima Grappa - ha aggiunto Abodi - è uno dei luoghi nei quali la memoria della nostra Nazione si consolida definitivamente, predisponendo alla consapevolezza e alla responsabilità. Rappresenta non soltanto il simbolo del sacrificio di un'intera generazione, ma anche un potente messaggio di riconciliazione tra i popoli, ricordando a tutti noi che la pace, la libertà e la democrazia non sono conquiste scontate, ma valori da custodire, difendere, nobilitare, rispettare e trasmettere, soprattutto ai più giovani". "Il Monte Grappa - ha rilevato Stefani - è uno dei luoghi più alti della nostra identità. Qui il sacrificio di migliaia di giovani ci ricorda quanto la pace e la libertà possano essere fragili e quanto sia nostro dovere custodirle con responsabilità". Per Rampin "il Monte Grappa ci riporta ogni anno alla consapevolezza degli orrori della guerra e a quanto i nostri valori democratici e la determinazione possano curare le ferite del mondo e le relazioni tra i popoli." L'iniziativa si inserisce nel solco della tradizione inaugurata il 4 agosto 1901 dal Cardinal Sarto Giuseppe, patriarca di Venezia, successivamente nominato Papa Pio X, con la consacrazione del Sacello della Madonna del Grappa, dando origine a un pellegrinaggio che da 125 anni unisce memoria civile, spiritualità e identità nazionale. (ANSA).
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