Monreale Capitale Italiana del Libro 2027, Giuli 'la scrittura è veicolo di dialogo'

Votata all'unanimità, al dossier vincitore 500mila euro dal ministero della Cultura

(di Mauretta Capuano) (ANSA) - ROMA, 23 OTT - È Monreale, in provincia di Palermo, la Capitale italiana del libro 2027. Il riconoscimento, annunciato oggi dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nella Sala Spadolini del ministero di via del Collegio Romano, è stato votato all'unanimità dalla giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti e composta da Flavia Maraston, Fulvia Toscano, Gloria Piaggio e Miguel Gotor. "Il libro non basta a sé stesso, ma esistono, e sono qui di fronte a noi, delle realtà comunitarie che questa lezione la conoscono talmente bene da aver organizzato un'offerta culturale che parte dal libro per tornare al libro, tenendo per mano i cittadini di tutte le realtà circostanti, sapendo che un testo si compone di tante lettere e parole quante sono le anime della comunità che partecipa alla Capitale. La scrittura di per sé ha senso quando è strumento e veicolo di relazione, di dialogo" ha sottolineato Giuli. Il progetto vincitore riceverà il contributo di 500mila euro dal Mic. "Immensa gioia, orgoglio e profonda gratitudine per tutta la nostra comunità", hanno commentato a caldo il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono e l'assessora alla Pubblica Istruzione Patrizia Roccamatisi. "Naturalmente - ha sottolineato l'assessora - apriremo i nostri contatti a tutte le altre città che hanno partecipato". "Monreale vanta una storia millenaria e, attraverso il progetto 'Monreale legge il mondo' si propone di unire il passato al presente, proiettandosi nel futuro per mezzo dei libri e della lettura", ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. "A Monreale va l'augurio di un anno ricco di iniziative, che lasci un segno duraturo nella città e nella comunità" ha detto la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. Il dossier 'Monreale legge il mondo' si distingue per l'elevata qualità progettuale, la coerenza strategica e la capacità di coniugare identità locale con apertura nazionale e internazionale. Particolarmente apprezzabili risultano l'attenzione all'inclusione e alle giovani generazioni, il coinvolgimento di una rete territoriale ampia e qualificata, la solidità della governance e la previsione di interventi strutturali destinati a produrre effetti duraturi" spiega la motivazione della giuria. "Il giudizio - si sottolinea - è stato eccellente. Pur in presenza di altri progetti qualitativamente elevati e meritevoli di attenzione". "La stella polare è stata il respiro nazionale del premio, la capacità di guardare oltre i propri confini e pensare all'intera Italia. Il verdetto premia un solo dossier, ma non svilisce la forza delle altre proposte finaliste", ha evidenziato il presidente della Giuria, Adriano Monti Buzzetti. Le altre città finaliste per il titolo di Capitale italiana del Libro 2027 erano: Chiaromonte (Potenza), Treviso, Nuoro, Pomigliano d'Arco (Napoli), Teramo e Iglesias (Sulcis Iglesiente). Le candidature presentate sono state 31, con il coinvolgimento di 92 Comuni, anche attraverso progetti in forma aggregata, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse. "Da parte nostra ci sarà un grande sostegno affinché le iniziative più belle tra quelle presentate possano realizzarsi anche nelle altre città finaliste, costruendo una rete di luoghi in cui la lettura sia al centro" ha assicurato il Capo del Dipartimento per le attività culturali, Massimo Osanna. Il dossier 'Monreale Legge il Mondo' prende avvio dalla storia della città e dal Duomo e dall'incontro delle culture normanna, araba e bizantina, per fare della lettura uno strumento di coesione e dialogo. Il programma punta a valorizzare le biblioteche, raggiungere anche le frazioni e ampliare l'accesso alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più vulnerabili. Tra le attività previste figurano 50 supporti ceramici georeferenziati con contenuti in realtà aumentata, un portale bibliotecario multilingue, l'app 'Leggo il Duomo', laboratori di narrazione digitale per i giovani e residenze creative all'Abbazia di San Martino delle Scale. Il Patto per la Lettura accompagnerà il percorso, assicurandone la continuità oltre il 2027. "Tutto ciò fa parte - ha concluso Giuli - di un atto di indirizzo generale che poi trova un movimento che si rispecchia nei progetti e nelle città per diventare capitale del libro. Perché si vince arrivando qui, anche se poi non si diventa capitale". (ANSA).

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