Ministro Emergenze andaluso, 'calo del vento facilita operazioni antincendio'

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - Con 6.600 ettari bruciati e dopo una notte favorevole, soprattutto grazie al vento debole, l'operazione antincendio a Los Gallardos (Almería) sta passando dalla difesa all'attacco. Lo riporta il quotidiano El Paìs. In una conferenza stampa il ministro andaluso, responsabile regionale dei servizi di emergenza della Comunità autonoma, Antonio Sanz, ha affermato che il "significativo miglioramento" delle condizioni meteorologiche, con vento molto debole e umidità relativa al 50%, apre "per la prima volta una finestra di opportunità per i 500 uomini impegnati sul campo. Oltre ai 12 decessi confermati - nessun nuovo corpo è stato ritrovato durante le ricerche effettuate dalla Guardia Civil - risultano 23 persone irreperibili". Sia il Ministro della Presidenza, Félix Bolaños, che si è recato sul posto, sia Sanz e gli altri tecnici e funzionari hanno insistito affinché i residenti continuino a seguire le istruzioni dei servizi di emergenza. "È fondamentale che le istruzioni impartite dalle autorità civili vengano rispettate", ha sottolineato il Ministro della Presidenza prima di ringraziare tutto il personale impegnato sul campo. L'inosservanza delle istruzioni delle autorità, spiegano le autorità, è una delle possibili cause considerate per spiegare la morte delle 12 persone accertate giovedì sera: nonostante l'ordine di rimanere a casa, un gruppo di nove persone si è precipitato fuori lungo un sentiero che credevano potesse offrire una via di fuga, rivelandosi invece un vicolo cieco utilizzato da un agricoltore per la cura dei suoi alveari. Nel caos della notte, un altro gruppo di quattro persone ha tentato la fuga a bordo di un veicolo attraverso il letto asciutto di un fiume che, secondo Sanz, si è trasformato in "una vera trappola". (ANSA).
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