Milano Cortina: Cavalese accoglie Gazzè e il saltarello

(ANSA) - L'AQUILA, 16 FEB - Palafiemme pieno per Max Gazzè, arrivato a Cavalese con l'Orchestra Popolare del Saltarello, formazione abruzzese guidata da Danilo Di Paolonicola. Il progetto, ormai rodato, ha superato l'esame della platea strapiena e si è imposto per quello che è stato: un incastro riuscito tra canzone d'autore e musica di radice. Il suono ha tenuto la cifra del cantautore e l'ha spinta dentro una tradizione popolare più strutturata, con richiami che, per chi era in sala, sono risultati immediati: dall'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, con la sua rilettura della musica partenopea, fino ai colori mediterranei dell'Orchestra di Piazza Vittorio. In platea il concerto si è giocato anche sul contagio: ballare, cantare, stare dentro il ritmo. La risposta ha coinvolto chi Gazzè lo seguiva da tempo e chi lo ha incontrato per la prima volta proprio in questa occasione. Del gruppo ha fatto parte anche l'aquilano Armando Rotilio, che ha portato la serata su un piano più personale. "La vera emozione è far parte dell'Orchestra Popolare del Saltarello - ha spiegato - che sta facendo conoscere dappertutto le potenzialità espressive dei canti e dei balli popolari abruzzesi. Il nord Italia, nel caso specifico, sta reagendo benissimo". Sul palco, insieme a Rotilio, c'è stata anche un'altra presenza aquilana: il violinista Alessandro Tarquini. (ANSA).
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