Milano Cortina -4: respinta la richiesta di chiudere le scuole a Cortina

(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 02 FEB - Non c'è il rischio che le scuole di Cortina d'Ampezzo (Belluno) possano rimanere chiuse nei giorni del massimo picco di traffico in occasione delle principali gare dei Giochi olimpici, tra il 10 ed il 12 febbraio, così come da richiesta alla Prefettura di Belluno da parte della Fondazione Milano Cortina per attenuare prevedibili disagi connessi al flusso straordinario di veicoli in città. È il risultato di un vertice che si è svolto oggi tra il Comune di Cortina e l'Ufficio scolastico regionale, competenti il primo per il calendario scolastico degli istituti dell'obbligo e, il secondo, per quello dei corsi di studio superiori. Alla base dell'istanza c'era la consapevolezza, maturata solo negli ultimi giorni, che la progettata cabinovia sulla tratta che collega le due località Apollonio e Socrepes non sarebbe stata ultimata in tempo per lo svolgimento delle gare, circostanza che perciò impedisce l'assorbimento di una quota consistente di persone a vario titolo coinvolte nell'evento. Dovendo ricorrere necessariamente a spostamenti sulla viabilità ordinaria, in sostanza, la Fondazione aveva suggerito di cercare di affievolire il pericolo di ingorghi e rallentamenti evitando gli spostamenti degli studenti e del personale scolastico in tali date. L'opzione è stata però subito però contestata da più parti, dato anche lo scarso preavviso con cui sarebbe stata eventualmente comunicata, sulla base, soprattutto, di una ricaduta sul prevalente diritto allo studio dei cittadini. (ANSA).
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