Michele Riondino: “Palazzina Laf, il mio film sull’Ilva guarda a Petri e a Fantozzi”

Michele Riondino debutta alla regia con 'Palazzina Laf', presentato alla Festa di Roma, sette anni di gestazione, la sceneggiatura firmata con Maurizio Braucci e la dedica allo scomparso Alessandro Leogrande. Il film racconta del primo processo per mobbing in Italia, nel 1997 all’Ilva, basato su testimonianze e carte processuali. Racconta della Palazzina-purgatorio in cui venivano messi e pagati senza far nulla impiegati, tecnici e operai sgraditi che dovevano esser demansionati e/o licenziati. Riondino interpreta Caterino, un operaio ingaggiato dai vertici aziendali come spia per individuare i lavoratori di cui liberarsi. Al fianco di Riondino ci sono Elio Germano, il dirigente senza scrupoli e Vanessa Scalera, una delle “ospiti” della palazzina. Chiude il film la bellissima canzone di Diodato, 'La mia terra'. Il film esce in sala il 30 novembre con Bim.
Intervista di Arianna Finos
Video di Rocco Giurato

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