Micam, la 102/a edizione rafforza il ruolo di hub internazionale delle calzature

In programma dal 13 al 15 settembre a Fiera Milano Rho, presenti 758 marchi

(ANSA) - MILANO, 10 SET - Micam Milano, in programma dal 13 al 15 settembre a Fiera Milano Rho, apre con 758 marchi presenti in esposizione, di cui 378 italiani e 380 internazionali. "L'appuntamento - spiegano gli organizzatori - si inserisce in una fase di evoluzione del mercato calzaturiero internazionale e rafforza il proprio focus sulla business community, con particolare attenzione ai buyer, alle dinamiche del retail e all'internazionalizzazione". Gli espositori presenti provengono da 29 Paesi, con Spagna, Turchia, Brasile, Germania e Portogallo tra i principali mercati internazionali rappresentati. Sul fronte della distribuzione, sono 130 i Paesi di provenienza dei buyer coinvolti nella manifestazione. Accanto ai mercati europei consolidati - Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio, Polonia e Paesi Bassi - Micam Milano prevede una presenza di Stati Uniti, Cina, Giappone, Kazakistan, Israele e Canada. L'edizione di settembre vede inoltre il coinvolgimento di nuovi Paesi, tra cui Danimarca, Australia e Indonesia. "Al centro dell'edizione di settembre - sottolineano - c'è il rapporto con la distribuzione, sostenuto da un importante programma di incoming internazionale grazie alla collaborazione con Ice e Maeci e da una serie di strumenti pensati per rendere più efficace il lavoro dei buyer prima e durante la manifestazione". Tra le novità della prossima edizione c'è la nuova piattaforma di matchmaking, che consente ai visitatori di individuare gli espositori in base ai propri interessi, scoprire le collezioni e ricercare brand e categorie merceologiche, avviare conversazioni via chat e programmare incontri prima dell'arrivo in fiera. La piattaforma permette inoltre di costruire un'agenda personalizzata, con l'obiettivo di ottimizzare i tempi della visita. Per Giovanna Ceolini, presidente del Micam, "la nuova edizione rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di evoluzione della manifestazione: più incoming, strumenti digitali per il matchmaking, servizi dedicati ai buyer, contenuti di mercato e occasioni di networking affiancano la dimensione espositiva, con l'obiettivo di rendere più efficace il rapporto tra domanda e offerta". "L'incremento dell'incoming e il rafforzamento dei servizi dedicati ai buyer - aggiunge Ceolini - accompagna una maggiore attenzione alle modalità di networking e alla qualità degli incontri professionali, con spazi lounge e hospitality dedicati alla business community". (ANSA).

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