Melcangi, ancora molto tempo per vero accordo di pace in Medio Oriente

(ANSA) - TRIESTE, 26 MAG - "Non siamo vicini a una vera tregua, questa è una tregua che viene annunciata e allo stesso tempo smentita. L'Iran ha scoperto di avere una capacità di resistenza molto alta e l'hanno scoperto anche gli altri", "si può arrivare a una tregua come del resto, appunto, c'è adesso, e che probabilmente verrà prolungata di 60 giorni, ma arrivare a un accordo di pace che chiuda la conflittualità, e che possa riaprire Hormuz, richiederà molto tempo". È l'analisi sulla guerra in Medio Oriente e sue conseguenze anche sull'Europa, illustrata da Alessia Melcangi, docente di Storia contemporanea del Medio Oriente e dell' Africa alla Sapienza di Roma. Per la docente, intervenuta a un convegno sulla portualità in un quadro internazionale di instabilità, alla Camera di Commercio VG, "più si allunga la guerra, più avremo conseguenze economiche, energetiche, anche legate alle catene dell'approvvigionamento" come "il rifornimento di cibo e di tutto il resto, a catena". Questa situazione determina "un impatto in tutti quelli che sono i centri logistici come Trieste. E il problema è che tutto non si riprenderà subito dopo la possibile risoluzione del conflitto, che è la cosa più grave. Bisogna passare prima per la riapertura di Hormuz, poi per lo sminamento, per riuscire a comprendere quante navi potranno passare al giorno, per riprendere la stabilità che c'era prima. Quindi l'impatto - ha concluso - continua ad esserci su tutti i porti e i centri logistici". (ANSA).
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