Maurizio Marinella, 'io candidato sindaco a Napoli? Ci sono nomi migliori'

(ANSA) - NAPOLI, 12 OTT - "Io possibile candidato sindaco a Napoli per il centrodestra? No, mi tirano in ballo ogni volta ma non è così, ci sono delle figure più importanti che potrebbero fare meglio per la città. Però devo dire che sono contento perché ogni tanto mi mettono in giro, anche perché metterei d'accordo destra, sinistra e centro, visto che nel tempo tutti mi hanno cercato. Tuttavia amo il mio lavoro, sono nel mio negozio dalle sei e trenta di mattina alle otto di sera, questo mi dà grandissime soddisfazioni". A parlare, ospite di Rai Radio1, alla trasmissione Un Giorno da Pecora, è l'imprenditore Maurizio Marinella, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Chi è che le ha chiesto di candidarsi stavolta? "Ci sono avvicinamenti da tutte le parti, dai Cinquestelle al Centro". Lei ha creato cravatte per i leader di tutto il mondo. "Le ultime che abbiamo fatto sono state per il re di Spagna, che essendo molto alto ha bisogno di cravatte più lunghe". Andando sulla sponda opposta dell'oceano, Trump porta sempre la cravatta molto lunga. "La dovrebbe portare più corta, la regola dice che le pale dovrebbero arrivare sulla cintura. Un po' di anni fa tra l'altro - ha raccontato l'imprenditore a Rai Radio1 - Trump ci ha corteggiati molto". Come mai? "Voleva regalarci un negozio nella Trump Tower". E voi cosa gli avete risposto? "Era ancora vivo mio padre che mi chiese chi fosse quel signore…quindi scrivemmo a Trump per ringraziarlo e dirgli che preferivamo restare a Napoli". Con Silvio Berlusconi lei aveva un rapporto particolare. "Il presidente Berlusconi è stato in assoluto il cliente più devastante, in senso buono". Come mai? "Per più di tre anni ogni mese gli facevamo quattrocentoventi cravatte. Mi chiedeva dei cofanetti da sei dove non mancava il modello che lui indossava sempre, quella punta a spillo blu e bianco". (ANSA).
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








