Mamma e figlia morte: l'esito delle autopsie slitta di un mese

Attesi i risultati delle analisi, la procura di Larino ipotizza l'omicidio premeditato

(ANSA) - CAMPOBASSO, 02 APR - Il medico legale Pia Benedetta De Luca, che ha effettuato le autopsie sui corpi di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua mamma Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte dopo essersi sentite male in casa a Pietracatella (Campobasso) dopo Natale, ha chiesto un mese di proroga per ultimare il suo lavoro. Al momento, dunque, la consegna della relazione con gli esiti delle autopsie slitta a fine aprile. Il termine concesso di 90 giorni è scaduto due giorni fa (gli esami autoptici erano stati effettuati all'ospedale Cardarelli di Campobasso il 31 dicembre 2025). Stando a quanto si apprende lo slittamento è dovuto al fatto che non sono ancora arrivati i risultati delle analisi effettuate da diversi laboratori sui campioni prelevati. Sulle due morti è in corso un'inchiesta della Procura di Larino (Campobasso) che ipotizza l'omicidio premeditato: nel sangue delle due donne sono state trovate, dal Centro antiveleni di Pavia, tracce di ricina, un potente veleno.

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