Maltrattamenti in un asilo nido in Brianza, due maestre ai domiciliari

(ANSA) - MONZA, 11 AGO - Punizioni degradanti, carenze nell'accudimento, somministrazione inadeguata di cibo e acqua e perfino approcci inopportuni ai danni di piccoli tra pochi mesi e tre anni di età. È il quadro emerso dall'indagine della Squadra Mobile della Questura di Monza, che ha portato ai domiciliari la titolare 42enne e un'educatrice 24enne di un asilo nido della provincia. L'ordinanza cautelare, firmata dal gip di Monza su richiesta della Procura, ipotizza i reati di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. L'inchiesta, avviata lo scorso aprile, vede indagate a piede libero anche altre due educatrici di 32 e 49 anni. Secondo gli accertamenti degli investigatori, le "abituali condotte denigratorie e coercitive" si univano alla mancanza di titoli abilitativi. La 24enne infatti, lavorava come educatrice da gennaio senza alcuna qualifica, omissione contestata anche alla titolare dell'asilo che ne ha impiegato le prestazioni per sette mesi. Alla più giovane delle arrestate vengono contestati anche approcci fisici eccessivamente vigorosi e inopportuni nei confronti di alcuni bambini, che mostravano un evidente stato di disagio. È proprio a seguito delle reazioni di alcuni piccoli che, dopo una segnalazione, sono partite le indagini. I blitz della Polizia sono scattati all'alba di ieri nelle province di Monza, Bergamo e Parma. Gli agenti hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni delle indagate e nella struttura. (ANSA).
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