Maltrattamenti, chiesta l'archiviazione per il fratello di Daniela Ruggi

(ANSA) - BOLOGNA, 16 LUG - La Procura di Modena ha chiesto l'archiviazione per Alberto Ruggi, fratello di Daniela, la giovane scomparsa due anni fa da Vitriola i cui resti sono stati trovati nelle scorse settimane in un rudere. L'accusa contestata nel fascicolo del pm Laura Galli è maltrattamenti nei confronti della madre, dell'altra sorella, oltre che di Daniela. I fatti sarebbero risalenti al 2023, e il procedimento era stato iscritto dopo le dichiarazioni della madre e della sorella a gennaio 2025. Ma, per la Procura, non sono emersi elementi a sostenere l'accusa. A dare notizia della richiesta di archiviazione è il Resto del Carlino. Richiesta che, dice l'avvocato Deborah De Cicco, difensore di Alberto Ruggi, "non fa che confermare quello che il mio assistito ha sempre sostenuto ovvero di non avere mai tenuto comportamenti prevaricatori e aggressivi verso le donne della sua famiglia, Daniela compresa". Anzi, prosegue "è emerso proprio dall'analisi dei tabulati dei devices informatici sequestrati come il comportamento di Alberto fosse sempre e solo teso all'accudimento di Daniela come della mamma e Roberta, piuttosto che al controllo e alla prevaricazione delle stesse. Si evidenzia un fratello e un figlio premuroso in costante interessamento per le condizioni di vita delle donne della sua famiglia". In riferimento a Daniela, "è stato appurato che le pulisse casa, le facesse la spesa, le avesse montato lo scaldabagno per l'acqua calda, volesse cederle gratuitamente le quote della casa di Vitriola". Ora si attende la decisione del Gip "ma ritengo - continua De Cicco - che sia stato al momento chiarito dalla Procura che Alberto Ruggi non solo non ha mai ha tenuto condotte maltrattanti ma è stato un familiare protettivo. Spero che serva per riabilitare l'immagine del mio assistito, troppo spesso bersagliato e colpevolizzato sin dall'inizio". (ANSA).
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