Magia del barocco, a Roma il soprano Francesca Aspromonte e Arsenale Sonoro

Il 16 aprile al Teatro Argentina per la stagione della Filarmonica Romana

(ANSA) - ROMA, 14 APR - La magia del barocco tra cantate, serenate e sonate, in un ricco caleidoscopio di affetti. È la serata che l' Accademia Filarmonica Romana propone il 16 aprile alle 21 al Teatro Argentina con il soprano Francesca Aspromonte e l'ensemble Arsenale Sonoro, diretto dal violinista Boris Begelman. Fondato dal musicista nel 2014 e con sede a Bologna, Arsenale Sonoro è stato apprezzato dalla critica per alcune incisioni discografiche, dedicandosi alla riscoperta di tesori barocchi nascosti, ospite dei festival internazionali più importanti sulla musica antica e barocca. Con Francesca Aspromonte, considerata una delle voci più interessanti per l'interpretazione di questo repertorio, l'ensemble ha inciso nel 2023 un primo Cd, Un'alma innamorata, dedicato a Händel e alle sue cantate italiane, mentre è uscito da un mese il nuovo album Vieni, o Notte con la riscoperta di alcune cantate di Alessandro Scarlatti. Il concerto si apre con la cantata "Mi palpita il cor" scritta dopo il 1709, da un Hāndel poco più che ventenne al suo ritorno in Inghilterra dopo il lungo soggiorno in Italia. Seguono la Sonata in re minore op. 3 n. 5 di Arcangelo Corelli, la cantata "Barbara, ninfa ingrata", composta intorno al 1721 da Giovanni Bononcini, ancora Hāndel con la Sonata a tre in sol minore op. 2 n. 6, e la Serenata "Notte ch'in carro d'ombre" di Alessandro Scarlatti. (ANSA).

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