Luxuria, giurato del mio festival paga mancanza legge contro omofobia

(ANSA) - TORINO, 19 APR - "Mi rendo tragicamente conto di quanto sia ancora drammaticamente importante parlare di certi temi - sui media, a scuola e nelle aule della politica - attraverso il dibattito, attraverso il confronto, attraverso l'arte, attraverso il cinema, proprio perché l'omofobia esiste. Però non esiste una legge contro l'omofobia e ne ha fatto le spese un giurato del festival che dirigo". Così Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival, dopo che un volontario del Torino Pride ha raccontato di essere stato aggredito in centro a Torino dopo il Lovers Film Festival: ha ricevuto insulti omofobi e violenza per uno zaino arcobaleno. "Il ragazzo trans - prosegue Luxuria - a cui va tutta la mia solidarietà è stato aggredito semplicemente perché portava addosso dei colori, i colori rainbow, mentre è nera e buia l'indifferenza della politica rispetto a questi episodi gravi di discriminazione e di intimidazione". "II Lovers Film Festival - si legge in una nota - apprende con indignazione della grave aggressione subita da un attivista trans a breve distanza dal Cinema Massimo dove era, poco prima, nel suo ruolo di giurato per il premio Torino Pride". (ANSA).
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