Locatelli, 'la sfida adesso è il fondo unico per il progetto di vita'

"Sull'autismo i progetti crescono e coinvolgono sempre più realtà"

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - "Oggi, a Torino, abbiamo raccontato l'eccellenza del nostro Paese e le buone prassi sull'autismo e i disturbi del neurosviluppo che fanno la differenza nei percorsi di vita delle persone. È la terza volta in questi tre anni che ci troviamo insieme per parlare di autismo e lo facciamo a partire dai temi sanitari, ma coniugati al tempo di vita e sociale delle persone con un disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Di anno in anno le testimonianze, i racconti, le storie di vita, i progetti crescono, aumentano, si moltiplicano e coinvolgono sempre più persone, sempre più realtà". Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, nel suo intervento conclusivo al convegno "Autismo e disturbi del neurosviluppo", promosso dal ministero, che si è svolto all'Heritage Hub a Torino. "È stato un momento di confronto fondamentale che ci indica ancora una volta la strada da seguire per il futuro: lavorare insieme, fare rete per essere più forti e far crescere tutto il Paese - ha sottolineato -. Ogni persona ha diritto a un suo cammino, a un suo Progetto di vita, e la riforma sulla disabilità è soprattutto il punto di partenza di questo grande cambiamento che stiamo attuando. Nessuno può chiamarsi fuori. Ogni persona può e deve fare la sua parte". "Il mio desiderio e la sfida per il futuro - ha concluso Locatelli - è arrivare al Fondo unico per gestire i Progetti di vita. Dobbiamo cercare di semplificare il percorso affinché poi il lavoro di messa a disposizione di servizi, misure e risorse sia il più semplice possibile". (ANSA).

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