Lidi sequestrati a Ostia, i balneari: "Lottiamo per i dipendenti"
Dopo il sequestro dello stabilimento balneare Arcobaleno Beach, scattato per presunte irregolarita' nella concessione e circa mille metri quadrati di abusi demaniali, interviene l'ex concessionario Tiziano Tordella. "Dopo 30 anni di gestione della mia famiglia ci troviamo davanti a una doccia fredda", ha dichiarato, ricostruendo la lunga storia della concessione e sostenendo che le criticita' sarebbero emerse solo in fase di assegnazione. "Conosciamo tutti le problematiche di Ostia. Capisco le istanze di ognuno, pero' faccio un appello alla citta' che possa capire le difficolta' che stiamo attraversando e faccio un appello alla politica perche' si possa risolvere in maniera rapida questa situazione" ha dichiarato Franco Petrini, gestore dello stabilimento Nuova Pineta e Pinetina.
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