Legale di Ruby, 'groviglio di norme in processo lungo come il caso Garlasco'

(ANSA) - MILANO, 28 MAG - "Il tema della incostituzionalità di alcune norme gira attorno anche al paradosso di questo processo, in cui il protagonista (Silvio Berlusconi, ndr) è scomparso, mentre le fanciulle imputate di essere state corrotte sono rimaste qua di fronte alla vostra giustizia e si prolunga così una vicenda di cui tanti mi dicono 'ma è quella delle cene eleganti?' e io 'sì quella di tanti anni fa' e a volte allora fanno dei parallelismi con il processo di Garlasco". E' un passaggio dell'intervento dell'avvocato Jacopo Pensa, legale di Karima El Mahroug, davanti alla Corte d'Appello di Milano nel processo sul caso Ruby ter e, in particolare, nella fase in cui le difese hanno presentato ben quattro questioni di illegittimità costituzionale, tra cui la "indeterminatezza" di un "groviglio di norme", tra cui quelle sulla corruzione in atti giudiziari e sulla "equiparazione" tra testimoni e pubblici ufficiali. La Corte deciderà nell'udienza del 29 giugno e anche su tutte le richieste dei difensori di riaprire il processo sentendo, in sostanza, in gran parte quei testimoni che non vennero ascoltati in primo grado, perché il Tribunale dichiarò inutilizzabili i verbali delle presunte false testimonianze nei processi Ruby, per una questione tecnica che portò alle assoluzioni, e invitò le difese a rinunciare ai loro testi su quegli aspetti delle deposizioni. "Quando il presidente Tremolada ci invitò a rinunciare, non ci siamo potuti difendere - ha spiegato l'avvocato Ivano Chiesa, legale di Aris Espinosa - e qui resta da capire se quei soldi sono stati dati perché Berlusconi era un generoso o un fetente che voleva corrompere le ragazze. Se ci interessa la verità dobbiamo sentire quei testi". Intanto, la Corte ha fissato anche un'altra udienza per il 30 settembre e "non sarà l'ultima - ha chiarito la presidente Maria Rosaria Correra - anche se tutti lo vorremmo". Battaglia tra accusa e difesa su varie questioni, dunque, in un processo che non si annuncia breve. (ANSA).
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