La storia della pizza Margherita, icona della cucina italiana, diventa un film

Ciak a Napoli e Piemonte nella primavera del 2027, regia e sceneggiatura di Marco Pollini

(ANSA) - NAPOLI, 02 NOV - Dalla storia di una regina alla nascita di un'icona della cucina italiana conosciuta in tutto il mondo. Ahora! Film è al lavoro su "Margherita and The Pizza", il nuovo progetto cinematografico diretto da Marco Pollini, che firma anche la sceneggiatura con il supporto dell'Associazione Verace Pizza Napoletana. Il film si propone di portare sul grande schermo una vicenda che intreccia storia, sentimenti e cultura gastronomica, ricostruendo il contesto storico e umano da cui nasce la leggenda della pizza Margherita. Le riprese sono previste per la primavera del 2027 e coinvolgeranno Napoli e il Piemonte, due territori che contribuiranno a ricreare le atmosfere e gli ambienti della vicenda. "Sono sempre stato appassionato di personaggi storici - spiega Pollini - e, leggendo alcuni libri dedicati alla regina Margherita, ho scoperto una personalità unica e straordinaria: una donna con una visione, vicina al popolo e alle persone più fragili, che per certi versi potremmo definire una vera influencer dell'Ottocento. L'idea di portare questa storia al cinema è nata anche parlando con alcuni amici stranieri, grandi appassionati di pizza, che mi hanno chiesto come fosse nata la Margherita. Quando ho raccontato loro la vicenda della regina, mi hanno fatto notare quanto fosse poco conosciuta e quanto meritasse di essere raccontata sul grande schermo". Il coinvolgimento dell'Associazione Verace Pizza Napoletana rappresenta un elemento centrale nello sviluppo del progetto, grazie al contributo di un'organizzazione impegnata nella salvaguardia e nella diffusione della cultura della pizza napoletana nel mondo. "Siamo orgogliosi di affiancare la produzione in questo progetto cinematografico - dichiara il presidente del sodalizio Antonio Pace - perché la pizza Margherita non è soltanto un capolavoro assoluto della nostra tradizione gastronomica, ma un simbolo dell'identità e della cultura napoletana. Collaborare alla stesura del film ci permette di tutelare l'autenticità storica e di trasmettere i valori che la nostra Associazione difende da quarant'anni". (ANSA).

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