La storia del muratore che ad Auschwitz salvo' la vita a Primo Levi

Frammenti, ricordi, testimonianze. Storie di amicizia in anni terribili come quella tra Primo Levi e Lorenzo Perrone. Per il Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio 2026, c'e' anche la storia del muratore che ad Auschwitz salvo' la vita a Primo Levi. Lo storico e scrittore, Carlo Greppi, ha riportato alla luce le vicende di Lorenzo Perrone, il quale lavorava nel campo di concentramento e aiuto' Levi passandogli del cibo di nascosto. Greppi da' voce a una storia di potente e silenziosa amicizia: quella fra Primo Levi e Lorenzo Perrone, che a 38 anni e' muratore volontario ad Auschwitz. Nel libro "Le scarpe di Lorenzo. Storia dell'uomo che salvo' Primo Levi" (Rizzoli), con le illustrazioni di Paolo Castaldi, troviamo il muratore che per mesi, ogni giorno, si preoccupera' di portare al giovane ebreo laureato in chimica, una gavetta di zuppa, togliendola dalla sua misera razione o elemosinandola in giro. (immagini di Matteo Garnero)

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