La solitudine di un fotografo ha prodotto immagini mai viste di Pompei

Il volume "Interno pompeiano" - pubblicato da 5 Continents Editions - raccoglie l'inedita testimonianza fotografica di Luigi Spina, frutto di una campagna commissionata in esclusiva dal Parco Archeologico di Pompei per documentare un patrimonio culturale dal valore inestimabile.

Nel 2020, in un momento di particolare 'sospensione' dovuto alla pandemia, Spina è stato l'unico ad avere accesso all'antica città

Con una fotocamera Hasselblad H6D-100c con le ottiche, la migliore per questo tipo di immagini, e senza l'ausilio di alcuna luce artificiale, il fotografo si è ritrovato immerso in una Pompei deserta e silenziosa, che ha rievocato la sua antica tragedia, e ha realizzato più di 1450 scatti che alla fine hanno costituito il corpus fotografico che ha dato vita al progetto editoriale "Interno pompeiano".

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