La psichiatra, l'immaturità di Chiara Petrolini non incide sulla capacità

"Ha delle tappe evolutive in ritardo rispetto alla sua età"

(ANSA) - PARMA, 13 FEB - "Per noi Chiara è immatura quando ha una mancata assunzione di responsabilità, fa fatica a gestire alcune emozioni, preferisce parlare col web che con le persone, dipende molto dal giudizio altrui e tollera male, ha una ipersensibilità alla critica, al giudizio". Ma si tratta di "immaturità tali" che "non rilevano in termini di imputabilità" della ragazza cioè non modificano "la valutazione sulla capacità di intendere e di volere". Lo ha detto Laura Ghiringhelli, rispondendo a una domanda del presidente della Corte di assise di Parma Alessandro Conti, nel processo a Chiara Petrolini, specificando un passaggio delle conclusioni della perizia psichiatrica firmata insieme alla collega Marina Carla Verga. L'imputata, in perizia, viene definita soggetto immaturo e fragile, meritevole di un trattamento e percorso di cura non così differente da quelli dedicati peri minori. "Pur avendo un'età adulta presenta fragilità. Non ha un deficit, ha delle tappe evolutive in ritardo rispetto alla sua età anagrafica", ha detto Verga rispondendo a una ulteriore richiesta di chiarimento del procuratore di Parma Alfonso D'Avino. (ANSA).

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