La piazza per Fakir si infiamma a Bologna, scontri tra manifestanti e agenti

Piazza del Nettuno gremita, con l'intervento commosso della nipote di Abderrahim Fakir, per chiedere "non odio" ma "giustizia, verità e dignità" per il 42enne morto domenica pomeriggio al quartiere Pilastro di Bologna durante l'intervento di Polizia. Poi la tensione sale con una parte dei manifestanti che si sposta davanti Prefettura e Questura gridando "Assassini" davanti ai palazzi, intonando slogan contro lo "scudo penale". Diversi momenti di contatto, calci, manganellate e poi le cariche, col tentativo di disperdere la folla con lacrimogeni e idranti andato avanti fino a tarda sera con un ultimo gruppo di attivisti protagonista di atti vandalici in centro. Usano le barriere del cantiere del tram per difendersi, distruggono le bici del servizio sharing. In fiamme una macchina del Comune. (ServizioDi Max Cavallari)

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso