La morte di Chiara Jaconis, i genitori del bimbo rinviati a giudizio

(ANSA) - NAPOLI, 26 GIU - Sono stati rinviati a giudizio, a Napoli, i genitori del ragazzino ritenuto responsabile ma non imputabile (avendo 13 anni all'epoca dei fatti) della morte di Chiara Jaconis, la turista 30enne morta in ospedale il 17 settembre 2024 a causa delle gravi ferite riportate alla testa dopo essere stata colpita due giorni prima da una pesante statuetta precipitata da un'abitazione nei Quartieri Spagnoli. Il processo prenderà il via il prossimo 23 ottobre davanti al giudice monocratico (prima sezione). Oggi, nell'aula 213 del tribunale di Napoli, si è tenuto l'udienza che si è conclusa con la decisione di rinviare a giudizio per omicidio colposo in concorso per omessa vigilanza due stimati professionisti partenopei che hanno sempre sostenuto di non essere i proprietari del pesante oggetto - una statuetta raffigurante un dio egiziano. Chiara venne colpita alla testa da un grosso frammento di questa statuetta che precipitando si era infranta sbattendo su un balcone. (ANSA).
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