La Filarmonica Toscanini nella nuova stagione punta al contemporaneo

Il sovrintendente Jais, siamo legati al territorio ma internazionali

(di Bianca Maria Manfredi) (ANSA) - MILANO, 10 MAG - Punta decisamente alla contemporaneità come tratto distintivo la filarmonica Toscanini, che aprirà la sua 51ma stagione il 14 novembre con l'esecuzione di River Rouge Transformation, della compositrice in residenza Missy Mazzoli, diretta da Kent Nagano, partner artistico principale dell'orchestra emiliano-romagnola, che è anche uno dei direttori più attenti al repertorio contemporaneo, in cui vanta collaborazioni dall'Opéra di Parigi, alla Scala dove dirigerà il prossimo anno Nixon in China di John Adams. Lo fa con la convinzione che la musica non esista al riparo dal mondo ma anzi abbia la capacità, questo l'intento della prossima stagione, di creare ponti fra epoche, linguaggi e geografie. Sono in tutto 18 i programmi che l'orchestra presenterà a Parma fra il 14 novembre e il 28 maggio, a cui si aggiungono le stagioni da camera, i progetti speciali e le rassegne sul territorio come i concerti della Gazzetta e musica fra le Navate. In quattro degli appuntamenti in stagione Nagano sarà protagonista. Non solo l'inaugurazione con il brano di Mazzoli, il concerto per pianoforte di Schumann e la quarta sinfonia di Brahms, ma anche la Nona di Beethoven a Capodanno, la quarta di Mahler ad aprile e il triplo concerto di Beethoven a maggio. Il 28 maggio la chiusura sarà ancora dedicata al contemporaneo con Ruhige Stadt del compositore Filippo Del Corno, ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, a testimonianza del suo impegno nell'attualità. Il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirigerà la prima italiana di una composizione di Nico Muhly, in un programma con altri compositori contemporanei fra cui Philip Glass e John Williams in un appuntamento con il quartetto Brooklyn Riders, ensemble in residenza che sarà impegnato anche il 21 maggio con Josep Vincent. Il 25 marzo, sul podio del concerto per i 160 anni dalla nascita di Arturo Toscanini salirà Kriistina Poskam il 30 aprile Tom Koopman, il musicologo e fondatore della Amsterdam Baroque Orchestra & Choir, dirigerà un concerto con Steven Isserlit solista al violoncello. Il 29 settembre in programma c'è In Memory of My People, tributo del compositore magiaro di etnia rom Ferenc Snétberger di cui sarà protagonista lui stesso. Contemporaneità significa anche attenzione ai giovani come il direttore Stepan Armasar, classe 2000, che ha vinto il concorso di direzione Toscanini (sul podio il 28 novembre) e Yifan Wu, vincitore del premio pianistico Busoni, in programma il 4 dicembre. "Il percorso che stiamo costruendo con la Filarmonica Toscanini guarda con decisione oltre i confini nazionali" ha spiegato il sovrintendente e direttore artistico Ruben Jais, con protagonisti riconosciuti sulla scena internazionale. Si tratta di "un'idea precisa di sviluppo - ha concluso - radicata nel territorio ma capace di parlare al panorama musicale globale". (ANSA).

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