Kast blocca l'espropriazione di un centro di tortura di Pinochet

'Non ha nulla a che vedere con il nostro programma e non ci sono soldi'

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 29 MAR - Il governo cileno del neo presidente ultraconservatore, José Antonio Kast, ha annunciato che annullerà l'espropriazione dell'ex centro di repressione e tortura della dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990) conosciuto come 'Colonia Dignidad'. "Annulleremo l'espropriazione di Colonia Dignidad ed emetteremo un decreto che revochi quello originale", ha dichiarato oggi il ministro per gli Alloggi, Iván Poduje. Il progetto di espropriazione voluto dal precedente governo progressista di Gabriel Boric con l'obiettivo di creare un museo della 'memoria', ha affermato inoltre Poduje, "non ha nulla a che vedere con il nostro programma" e la situazione finanziaria dello Stato non permette "spese faraoniche ingiustificate". Colonia Dignidad era stata dal 1961 per decenni sede di una congregazione religiosa ultracattolica - fondata dall'ex medico e gerarca nazista, Paul Schafer - dove si verificarono decine di abusi su minori. Al suo interno, secondo quanto afferma un rapporto pubblicato dall'Istituto per i diritti umani del Cile (Indh) "sono state commesse violazioni gravi e massive dei diritti umani" prima e durante il golpe militare. Paul Schäefer venne arrestato in Argentina nel 2005 e morì in prigione in Cile nel 2010 mentre scontava una condanna a 20 anni per gli abusi commessi. (ANSA).

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