'Io stuprata da tre calciatori, quella notte mi finsi morta'

La studentessa universitaria, "sento di avere le loro mani addosso"

(ANSA) - TORINO, 11 APR - "Volevo stare solo con lui" ma poi "uno è comparso in stanza e si è seduto sul letto. Il terzo è arrivato dopo. Lo hanno chiamato al telefono", quindi, sopraffatta dalla paura, "ho chiuso gli occhi e mi sono finta morta". Così, in un'intervista a La Stampa, la studentessa universitaria che ha denunciato di essere stata stuprata la sera del 30 maggio 2025 da tre calciatori, che all'epoca militavano nel Bra, squadra in quelle settimane promossa in serie C. "Ho pensato: 'qui muoio'" e prima di uscire, filmata di nascosto, ha detto "che non ero andata lì con la forza. In quel momento pensavo solo di andarmene. Di certo non volevo fare sesso di gruppo". Nei suoi incubi ha "dei flashback di quella sera. Sento di avere mani addosso". Nella casa è stata una "ventina di minuti". "Ho avuto la percezione" che gli atti sessuali fossero stati anche ripresi e filmati, "ma la conferma l'ho avuta dalle indagini". Materiale condiviso su una chat: "volevano festeggiare la vittoria". Quando poi un'amica l'ha cercata. "sono andata via senza dire nulla e mi sono fatta una doccia per un'ora". La denuncia è arrivata "tre giorni dopo", confidandosi con un'amica. La giovane conosceva di vista uno dei calciatori, estraneo alla vicenda, e che "per aiutare i compagni" ha detto che la ragazza voleva fare sesso di gruppo con i giocatori, "una falsità". Lo stesso con cui era in un locale, insieme a due amiche e ad altri conoscenti, la sera del 30 maggio. "Poi ci hanno raggiunti gli altri giocatori", in tutto "sette o otto". Dei tre poi denunciati aveva già le "mani addosso. Le mie amiche hanno cercato di separami". Uno le piaceva "esteticamente" quindi "ho accettato di seguirlo a casa sua. Ma volevo stare solo con lui". Dopo quella sera, la ragazza riferisce di aver tentato più volte il suicidio e di assumere psicofarmaci. (ANSA).

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