Incidente a Venezia, riprese le ricerche della donna dispersa in laguna

Secondo i familiari del giovane ferito, la 26enne era sulla barca con lui

(ANSA) - VENEZIA, 13 SET - Sono riprese stamattina le ricerche di Gabriella Querino, la 26enne di origini brasiliane dispersa nella laguna di Venezia da quando, all'alba di ieri, il barchino su cui con ogni probabilità viaggiava insieme al marito Sean Michieli si è scontrato con un taxi nel canale Tessera. Le generalità delle persone coinvolte, rese note da Gazzettino e Nuova Venezia, sono state confermate da altre fonti. Il 25enne è ancora ricoverato all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dove è stato operato per il trauma cranico subito nell'incidente. Le sue condizioni sono molto gravi. Della giovane non c'è traccia, ma gli inquirenti danno per scontato che fosse sulla barca con lui al momento dell'impatto. Non solo per le testimonianze dei parenti di Michieli, che hanno spiegato come i due fossero inseparabili, ma anche perché, dopo che ieri sera è stato ripescato il barchino affondato, a bordo del mezzo sono stati trovati alcuni elementi che sembrano confermare questa ipotesi. Sul posto lavorano carabinieri e Vigili del fuoco, che mettono a disposizione i sommozzatori oltre a prevedere il sorvolo dell'elicottero e l'eventuale impiego di moto d'acqua a supporto. Il conducente del taxi è stato sottoposto agli accertamenti di rito in caso di incidenti, perché andrà anche ricostruita la dinamica dello schianto. Michieli e Querino si sono sposati tre mesi fa. Corriere del Veneto, Gazzettino e Nuova Venezia raccontano come lui faccia parte di una famiglia di pescatori e sia pescatore a sua volta. Ha trasmesso la passione per questo lavoro alla moglie, che spesso lo accompagna nelle uscite. La famiglia di Michieli fu colpita da una tragedia simile nel 2007, quando l'allora 19enne Endrius, zio di Michieli, morì in un incidente nautico alle Fondamente Nuove. (ANSA).

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