Incendi in Carnia, spegnimento ancora in corso dopo una settimana di fiamme

Rogo divampato venerdì 7 agosto. Sul monte Amariana squadre di terra e cielo

(ANSA) - TRIESTE, 16 AGO - Resta alta la tensione in Carnia per i vasti incendi boschivi che continuano a flagellare il territorio da più di una settimana. Particolarmente critica la situazione sul monte Amariana e sul monte Amarianute (Amaro), dove il rogo è ancora attivo e in espansione, oltre che sul monte Dobis, frazione di Fusea, di probabile origine dolosa. Sul monte Amariana sono attualmente operative circa trentacinque persone, supportate da un camion dei Vigili del fuoco, con unità specializzate di Pordenone e personale arrivato da Gorizia e Trieste in supporto dei colleghi di Udine. Dal cielo stanno lavorando due elicotteri della Protezione civile. Il Canadair che ha operato questa mattina sta effettuando una sosta tecnica e dovrebbe tornare in zona più tardi. Stanno operando anche gli aiuti giunti due giorni fa dalla Slovenia in forza dell'attivazione del protocollo transfrontaliero. Particolarmente drammatici i momenti vissuti nella notte nella frazione di Pissebus, nel comune di Tolmezzo, la più vicina al fronte del fuoco. Il sindaco Roberto Vicentini ha emesso un'ordinanza di evacuazione cautelativa del borgo, quando il fronte di fuoco è arrivato a soli cinquanta metri dalle abitazioni. La Protezione civile ha coordinato l'allestimento di prima accoglienza nella palestra comunale di Tolmezzo. Decisiva si è rivelata la mobilitazione della comunità e del comparto agricolo locale, che ha supportato le operazioni con autobotti e trattori per bagnare il perimetro delle case. (ANSA).

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