Incendi in Abruzzo, più fronti aperti, allestiti presidi notturni

Ancora emergenza. Protezione Civile 'carenza di mezzi aerei'. Riaperta SS17

(ANSA) - L'AQUILA, 16 AGO - In Abruzzo c'è la conferma delle gravi difficoltà per la carenza di mezzi aerei assegnati da Roma, dal coordinamento nazionale gestito dalla protezione civile, nel contrasto all'emergenza incendi: nel bollettino serale diramato dalla Protezione civile abruzzese si fa il punto sui roghi e nel bilancio sono segnalate le avarie che hanno impedito l'utilizzo di quattro dei sette mezzi programmati. E così i quattro fronti più pericolosi preoccupano ancora e in queste ore vigili del fuoco e protezione civile stanno organizzando presidi notturni per poter, da domattina, ricominciare la battaglia anche dal cielo. E quella di domani sarà ancora una giornata campale. In provincia dell'Aquila, a Roccacasale e a Corfinio, fiamme in spegnimento; a pomeriggio inoltrato hanno operato un canadair e un elicottero e in serata è stata riaperta la SS 17, prima chiusa per precauzione. Così come a Bisegna dove nel pomeriggio hanno agito due mezzi aerei e dove ci sarà un sostanzioso presidio notturno. In spegnimento anche a Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, comuni montani dell'Aquilano. Anche in provincia di Chieti, a Roio del Sangro, la Protezione civile regionale dà la situazione in spegnimento. Ci sono poi nuovi focolai a Città Sant'Angelo, Abbateggio e Alanno, in provincia di Pescara. A Bussi sul Tirino l'incendio è stato spento, a San Valentino in Abruzzo Citeriore è in bonifica. In provincia di Chieti ci sono due focolai, a Vasto e a Bucchianico. In provincia di Teramo, spenti a Roseto degli Abruzzi, località Montepagano, e in località Piancarani. (ANSA).

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