In un anno oltre 300 illeciti ambientali nelle aree marine protette

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - Nel 2025 oltre 300 le illegalità ambientali e per la pesca di frodo accertate nelle 32 aree marine protette che tutelano circa 231mila ettari di mare e 711 chilometri di costa. Sono i dati diffusi da Legambiente in occasione dei 40 anni di Goletta Verde la storica campagna in difesa di mare, coste e biodiversità che ripartirà in un viaggio "coast to coast", dal 15 giugno al 10 agosto dal Friuli-Venezia-Giulia alla Liguria, che la vedrà navigare anche tra le acque delle gemme più preziose della Penisola, le aree marine protette, che tutelano circa 231mila ettari di mare e 711 chilometri di costa. Secondo i dati elaborati per la prima volta da Legambiente in collaborazione con la Guardia di finanza e le Capitanerie di porto le violazioni, amministrative e penali, lo scorso anno sono state 383, più di una al giorno. Si va, ad esempio, dalle violazioni dei divieti e delle misure di protezione ambientale al saccheggio dei fondali marini con danni ad habitat e al patrimonio archeologico sottomarino per arrivare alla pesca di frodo. Nella classifica delle aree marine protette con più illeciti, il triste primato spetta alle Isole Tremiti (Parco nazionale del Gargano) con 88 violazioni accertate, seguite al secondo posto dalle isole di Ventotene e Santo Stefano, nel Lazio, con 57 illeciti amministrativi contestati dalla Guardia di finanza, uno ogni 2,4 controlli. Al terzo posto con 19 infrazioni (di cui 18 contestate dalle Capitanerie di porto) l'area marina protetta Regno di Nettuno-Procida. Al quarto posto con 15 illeciti le Isole Egadi (9 delle Capitanerie di porto e 6 contestate dalla Guardia di finanza), seguite con 14 violazioni ambientali dall'area marina protetta di Torre Guaceto (Brindisi), con 13 infrazioni da Capo Gallo-Isola delle femmine in provincia di Palermo (accertate dalla Guardia di finanza) ed ex aequo da Capo Carbonara, nel Comune di Villasimius (Sud Sardegna), di cui 8 dalle Capitanerie di porto e 5 dalla Guardia di finanza. Ed ancora seguono la Penisola del Sinis-Isola Mal di Ventre in provincia di Oristano (11 illeciti), Porto Cesareo (10), in provincia di Lecce e l'area a mare del parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena (Ss), sempre con 10 illeciti, tutti di carattere amministrativo, accertati dalla Guardia di finanza. (ANSA).
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