In Florida i data center diventano un tema elettorale: a rischio le Everglades

Il tema motiva i giovani nel voto per la successione del governatore Ron DeSantis

(ANSA) - NEW YORK, 03 NOV - In Florida i data center diventano un tema elettorale. Come molti altri americani, anche gli abitanti dello stato 'adottivo' di Donald Trump sono preoccupati dalla prospettiva di ritrovarsi giganteschi centri di elaborazione dati vicino a casa. Un gruppo di investitori ha proposto la costruzione di un data center di dimensioni colossali a circa 26 chilometri da Mar-a-Lago, lungo la President Donald J. Trump Highway, ai margini settentrionali delle Everglades, il delicato ecosistema paludoso della Florida. Alcuni dei promotori del progetto figurano tra i finanziatori di Byron Donalds, il candidato repubblicano alla carica di governatore sostenuto da Trump, che si è dichiarato favorevole ad accogliere questi investimenti nello Stato. Il suo avversario democratico, David Jolly, ha invece promesso una moratoria di un anno sulla costruzione di nuovi data center. "Le Everglades sono in pericolo. Non è il momento di restare a casa o di votare per chi permetterà che questo accada", ha dichiarato Mariela Vincenza, 24 anni, che ha già votato per i democratici ed e' convinta che la questione ambientale stia spingendo molti dei suoi coetanei a recarsi alle urne. Donalds è il favorito alla successione del collega di partito Ron DeSantis, che non poteva ricandidarsi avendo servito gia' due mandati, ma Jolly è ancora in gioco. Alla vigilia del voto, il vantaggio del repubblicano sostenuto da Trump oscillava mediamente intorno ai 4 punti percentuali, con alcune rilevazioni che indicavano una corsa quasi alla pari: un margine che renderebbe particolarmente importante la mobilitazione degli indecisi. (ANSA).

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