In America Latina la disoccupazione scende al 5,3%, ma pesa l'informalità

Rapporto Ilo, servono politiche mirate per la produttività

(ANSA) - LIMA, 30 LUG - I mercati del lavoro in America Latina e nei Caraibi sono entrati in una nuova fase strutturale. Secondo il rapporto "Tendencias del mercado laboral en América Latina y el Caribe" dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), il tasso di disoccupazione è sceso al 5,3%, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni. Nonostante i dati positivi del 2025 e dei primi mesi del 2026, l'informalità rimane una sfida che richiede interventi differenziati per stimolare lo sviluppo. "Una microimpresa che a stento riesce a sostenersi non affronta gli stessi ostacoli di un'azienda con capacità di crescita che continua a operare informalmente", ha affermato Ana Virginia Moreira Gomes, direttrice regionale dell'Ilo. Le risposte istituzionali devono quindi partire da diagnosi precise, unendo strumenti legati a formazione, tecnologia e protezione sociale per elevare la produttività. Il testo evidenzia anche l'impatto della transizione demografica. L'autore dello studio, Gerson Martínez, ha precisato: "L'occupazione è aumentata e la disoccupazione è scesa, mentre la partecipazione lavorativa è rimasta praticamente stagnante. Capire chi accede all'occupazione e chi ne resta fuori sarà sempre più importante". (ANSA).

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