Il suono di quattro violini Stradivari e due Guarneri del Gesù, evento a Genova

Il 2 e 3 ottobre dal Premio Paganini per 160 anni delle relazioni Italia-Giappone

(ANSA) - ROMA, 26 SET - Quattro rarissimi violini Stradivari e due Guarneri del Gesù, tra cui il celebre ''Cannone'' appartenuto a Paganini, suonati da fuoriclasse internazionali dello strumento sullo stesso palcoscenico per una occasione davvero unica: in occasione dei 160 anni delle relazioni tra Italia e Giappone, con la sottoscrizione dell'accordo tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation di Tokyo, proprietaria di i 18 fra gli Stradivari e i Guarneri del Gesù più preziosi superstiti, Genova ospita il 2 e 3 ottobre un duplice evento eccezionale all'insegna della diplomazia culturale che avvia la rassegna "Ottobre Paganini" promossa dall'Assessorato alla Cultura della città. Le due serate, a Palazzo Ducale e a Palazzo Tursi, vedranno sul palco il Goldmund Quartet - Pinchas Adt e Florian Schötz (violino), Christoph Vandory (viola) e Raphael Paratore (violoncelo) - i violinisti Benjamin Beilman, Nikki Chooi, Timothy Chooi, Reiko Watanabe, Rino Yoshimoto, e il pianista Roberto Arosio. Il 2 ottobre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il gala - ad ingresso libero su prenotazione - si aprirà con Il Quartetto Goldmund in uno degli unici sei quartetti di Stradivari ancora esistenti, cui seguirà il Quartetto per Quattro Violini della compositrice polacca Grażyna Bacewicz, e ancora Brahms, Shostakovic, Bartók con sei dei 44 Duetti per due violini, e un estratto da Simple Symphony di Britten. I virtuosi del violino suoneranno quattro Stradivari eccezionali della collezione Sisakawa, l' "Alumnus Amati" del 1666, il "Dolphin" del 1714, lo "Juppiter" del 1722, il ''Muntz'' del 1736 - il Guarneri del Gesù 1740 "Ysaÿe". Alla serata presenzieranno l'ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono, il Presidente della Fondazione Italia-Giappone Umberto Vattani, l' assessore alla Cultura di Genova Giacomo Montanari, il Presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco e il Chairman della Sasakawa Music Foundation Tamio Kano. Il 3 ottobre, a Palazzo Tursi, alla presenza anche della sindaca Silvia Salis, la violinista giapponese Reiko Watanabe con un programma dedicato a Bach, Paganini e Miyagi, suonerà il celebre "Cannone", realizzato da Bartolomeo Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1743, appartenuto a Paganini e da questi donato alla Città di Genova. Seguirà la sottoscrizione dell'accordo tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation. "Da oltre settant'anni il nostro Premio promuove l'eccellenza del violino - ha detto il presidente Giovanni Panebianco - e il Giappone occupa un posto speciale in questo percorso: numerosi musicisti nipponici hanno contribuito, con talento, sensibilità artistica e dedizione, a scrivere pagine memorabili della storia del Concorso, conservando un legame che continua ancora oggi a rinnovarsi. L'incontro, a Genova, tra violini storici, veri e propri gioielli della liuteria italiana, e interpreti di straordinario livello internazionale costituisce un ponte ideale verso Tokyo, favorisce conoscenza, stimola dialogo interculturale e reciproco arricchimento''. (ANSA).

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