Il Pentagono introduce linee guida di screening sul testosterone nei militari

(ANSA) - WASHINGTON, 03 SET - Il Pentagono rende obbligatorio lo screening per la carenza di testosterone per i militari di sesso maschile dai 30 anni in su, definendo le relative disposizioni, in base a quanto disposto nelle scorse settimane dal segretario alla Difesa Pete Hegseth. La Defense Health Agency (Agenzia sanitaria della Difesa) ha pubblicato una serie di linee guida cliniche per i test, che saranno eseguiti durante i normali controlli sanitari dei militari. Le misure prevedono screening ed esami del sangue per il personale in servizio attivo e per i riservisti dai 30 anni in su. Ai militari a cui sarà diagnosticato ipogonadismo, o bassi livelli di testosterone, saranno garantiti ulteriori controlli e trattamenti, inclusa la terapia sostitutiva del testosterone, se necessaria. A luglio, Hegseth aveva dichiarato che, in caso di trattamento raccomandato, "la scelta di sottoporsi alla terapia sostitutiva del testosterone sarebbe spettata interamente al militare". Ai soldati di sesso di età inferiore ai 30 anni sarà offerta la possibilità di sottoporsi a screening annuali facoltativi. Le linee guida, inoltre, stabiliscono che alle militari donne sia chiesto se presentino sintomi di squilibrio ormonale e che, in caso di necessità, vengano indirizzate a ulteriori accertamenti. In una nota, il Dipartimento della Difesa ha affermato che l'obiettivo è "investire nella salute dei propri combattenti, potenziarne le prestazioni e massimizzare la prontezza operativa della forza". L'iniziativa sugli screening arriva a due mesi e mezzo di distanza dall'annuncio di Hegseth - diffuso tramite un video sui social media intitolato 'The High-T Department of War' (Il Dipartimento della Guerra ad alto tasso di testosterone) - sull'introduzione di controlli obbligatori. (ANSA).
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