Il Papa, 'la verità non si fabbrica né si manipola'

(ANSA) - MALABO, 21 APR - "La verità non si fabbrica, non si manipola né si possiede come un trofeo, ma si accoglie, si cerca con umiltà e si serve con responsabilità". Lo ha detto il Papa parlando a Malabo, nel campus universitario che gli è stato dedicato, al mondo della cultura della Guinea Equatoriale. "Per questo, da una prospettiva cristiana, Cristo non appare come una via d'uscita fideistica di fronte alla fatica intellettuale, come se la fede iniziasse dove la ragione si ferma. Al contrario: in Lui si manifesta la profonda armonia tra verità, ragione e libertà", ha aggiunto il Pontefice. Per Leone XIV "il problema non sta, dunque, nella conoscenza, ma nella sua deviazione verso un'intelligenza che non cerca più di corrispondere alla realtà, ma di piegarla alle proprie misure, giudicandola secondo la convenienza di chi pretende di conoscere. Lì la conoscenza cessa di essere apertura e diventa possesso; cessa di essere cammino verso la saggezza e si trasforma in orgogliosa affermazione di autosufficienza, aprendo la strada a smarrimenti che possono arrivare a diventare disumani". (ANSA).
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