Il 'Deadbeat Tour' di Tame Impala tocca Torino e Bologna

Il 12 e 13 aprile il visionario progetto musicale dell'australiano Kevin Parker

(ANSA) - BOLOGNA, 10 APR - Tame Impala, visionario progetto musicale del cantautore e polistrumentista australiano Kevin Parker, sarà in Italia per un paio di date del 'Deadbeat Tour' - dal titolo dell'album uscito lo scorso ottobre - il 12 aprile all'Inalpi Arena di Torino e il 13 all'Unipol Arena di Bologna. Con Deadbeat, quinto disco in studio, Parker continua a reinventarsi, dando forma a una raccolta di esplorazioni psichedeliche, tra minimalismo e groove, unite ad una scrittura immediata e ipnotica. Il disco riflette un approccio più spontaneo e diretto da parte dell'artista, conosciuto per la sua ossessiva cura del dettaglio: il risultato è un suono crudo e incisivo, arricchito da nuove sfumature vocali e da liriche che raccontano uno stato emotivo fragile e autoironico, un "eterno perdente" in cerca di evasione nella musica e nella festa. Il progetto si ispira alla cultura rave australiana e al fenomeno dei bush doof, festival che offrono molto più di una semplice scaletta musicale, includendo anche arte, yoga, seminari e workshop. Kevin Parker ha conquistato riconoscimenti di rilievo: quattro nomination ai Grammy Awards, con la vittoria nel 2024 grazie alla collaborazione con i Justice per il brano Neverender. In Australia ha collezionato 13 Aria Awards e 27 nomination, ha vinto un Brit Award come Best International Band e ha ottenuto nomination per due Billboard Music Awards e un American Music Award. Anche negli Stati Uniti diversi brani hanno raggiunto la vetta delle classifiche alternative, tra cui i singoli Lost In Yesterday e Is It True. L'inno generazionale 'The Less I Know The Better' ha superato i due miliardi di stream, entrando nel Billionaires Club di Spotify. Parker è anche autore e produttore e ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della musica, da Dua Lipa a The Weeknd, da Sza a Lady Gaga, passando per Travis Scott, Mark Ronson, Gorillaz, Rihanna e molti altri. Tame Impala collaborano inoltre con l'organizzazione ambientalista no-profit Reverb affinché una quota di ogni biglietto dei concerti venga destinata al programma Music Decarbonization Project "per accelerare le soluzioni climatiche nell'industria musicale". (ANSA).

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