'Il cinema è donna', Bologna celebra con una mostra Agnes Varda

(ANSA) - BOLOGNA, 05 MAR - Tra film, fotografie, installazioni, costumi e materiali d'archivio Bologna celebra Agnes Varda, prima regista donna a ricevere l'Oscar alla carriera e prima donna a vincere i festival di Cannes, Venezia, Berlino e Locarno, una delle personalità più originali del cinema e dell'arte tra Novecento e Duemila. Al cinema Modernissimo, luogo adiacente a piazza Maggiore che ha ormai fatto breccia nel cuore degli appassionati, si apre la mostra "Viva Varda! Il cinema è donna", che resterà aperta fino al 10 gennaio 2027. La mostra mette in luce una produzione artistica poliedrica che attraversa pittura, fotografia e cinema, intrecciandosi con figure come Jacques Demy (compagno di Varda), Jean-Luc Godard, Jane Birkin, Catherine Deneuve, Marcello Mastroianni e Madonna. Nelle sei sezioni che la compongono, la mostra evidenzia il rapporto di Varda con le immagini (autoritratti, fotografia e pittura), la scrittura cinematografica e la costruzione di personaggi femminili complessi, e la dimensione sociale e nomade dei suoi film, spesso attenti ai cambiamenti politici e culturali del mondo. Una sezione speciale è dedicata al legame tra l'artista e l'Italia. Durante l'apertura della mostra, il Cinema Modernissimo ospiterà una retrospettiva completa dei suoi film (a partire dagli iconici Cleo de 5 à 7 del 1962 a Senza tetto né legge del 1985), mentre le Edizioni della Cineteca hanno pubblicato la traduzione italiana del volume Agnès Varda di Laure Adler. (ANSA).
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