Il Carnevale di Venezia fa tappa a Cortina all'insegna di 'Olympus'

Un omaggio alle Olimpiadi invernali

(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 10 FEB - Il Carnevale di Venezia fa tappa a Cortina e si conferma ambasciatore culturale della città e dell'intero territorio veneto, capace di inserirsi nel percorso di Milano Cortina 2026 come progetto culturale strutturato e di respiro internazionale. L'edizione 2026, dal titolo "Olympus - Alle origini del gioco", dedicata ai valori olimpici e paralimpici e inserita nella programmazione culturale della Fondazione Milano Cortina 2026. All'evento erano presenti l'assessore regionale al Turismo e Lavoro, Lucas Pavanetto, il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo, e l'amministratore unico di Vela Spa, Piero Rosa Salva Il tema "Olympus - Alle origini del gioco", richiama il dialogo tra la tradizione veneziana e i valori universali dello sport — eccellenza, partecipazione, inclusione — accompagnando idealmente l'intero territorio nel percorso verso le Olimpiadi e Paralimpiadi e sottolineando il ruolo della cultura come spazio di relazione, condivisione e visione comune. "Il Carnevale di Venezia è molto più di un grande evento culturale: è una piattaforma che mette in relazione persone, territori e filiere creative — ha detto Rosa Salva —. Presentarlo a Cortina significa rafforzare un legame naturale tra due luoghi simbolo del Veneto, in un percorso che guarda alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi come occasione di crescita condivisa". "Ospitare a Cortina la presentazione del Carnevale di Venezia significa rafforzare un dialogo che mette in relazione tradizione sportiva e tradizione culturale — ha aggiunto Longo —. Venezia e Cortina sono due eccellenze del Veneto e pilastri dello sviluppo turistico dell'intera regione, capaci di dimostrare come la qualità organizzativa dei grandi eventi, sportivi e culturali, sia uno strumento strategico di crescita e valorizzazione del territorio". "Il Carnevale di Venezia - ha osservato Pavanetto- è uno degli eventi più iconici e riconosciuti a livello internazionale, capace di raccontare l'identità profonda della città lagunare e, allo stesso tempo, di generare ricadute positive per l'intero turismo veneto, in termini di visibilità, attrattività e impatto economico, ma è anche un banco di prova importante per le politiche di gestione dei flussi turistici". (ANSA).

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