Il cardinale di Montevideo, avere il Papa con noi è un grande gol

(ANSA) - MONTEVIDEO, 07 NOV - La veglia di preghiera nel 'tempio' del calcio, lo Stadio del Centenario di Montevideo, spinge l'arcivescovo della città il cardinale Daniel Sturla, ad usare, davanti al Papa, il linguaggio dello sport. "Il calcio è molto importante nella nostra cultura: parliamo della vita con il linguaggio calcistico, e perciò possiamo dire che avere il Papa tra noi è un gran gol - ha detto il cardinale -. Ma non siamo venuti solo a fare il tifo dalla tribuna: Cristo ci invita a entrare nel campo della vita, e la partita si gioca nel quartiere, in famiglia, sul lavoro. Così come 'la celeste', il colore della nostra nazionale, si porta con orgoglio, vogliamo portare con gioia la maglia di cristiani". "Così come 'la celeste' unisce un intero Paese, la fede ci convoca come popolo di Dio. In questa tribuna nessuno resta fuori", ha concluso l'arcivescovo di Montevideo. (ANSA).
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