Idf, 'chiuse scuole e spiagge nel nord d'Israele lungo il confine libanese'

(ANSA) - ROMA, 31 MAG - A seguito dei lanci di razzi e droni effettuati oggi da Hezbollah sul nord di Israele, il Comando del Fronte Interno delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) sta inasprendo le proprie direttive, imponendo la chiusura delle scuole nelle zone lungo il confine. Lo scrive The Times of Israel. Non si svolgeranno attività didattiche nelle comunità situate lungo il confine con il Libano, tra cui Kiryat Shmona, Meron, Bar Yohai, Or HaGanuz, Safsufa, Yesud HaMa'ala, Kisra-Sumei, Beit Jann e Sde Eliezer. Nell'Alta Galilea e nel Golan settentrionale, così come a Katzrin e Kidmat Tzvi, le attività didattiche sono consentite solo all'interno di un edificio o in un'area da cui sia possibile raggiungere un riparo in tempo utile. Inoltre i luoghi di lavoro possono operare in tutte queste aree, a condizione che sia possibile raggiungere in tempo un riparo adeguato. Secondo le linee guida, gli assembramenti sono limitati a 50 persone all'aperto e 200 al chiuso, e le spiagge sono chiuse. Le linee guida restano in vigore fino a lunedì alle 21 ora locale. Entro tale orario, il Comando del Fronte Interno effettuerà un'ulteriore valutazione. Il ministero della Salute israeliano ha annunciato che il Centro Medico Galilee, nella città settentrionale di Nahariya, vicino al confine con il Libano si trasferirà in una struttura sotterranea, alla luce dell'escalation nel nord. L'ospedale si era già trasferito in strutture sotterranee durante precedenti ondate di combattimenti. Il ministero della Salute ha precisato poi che le cliniche delle casse mutue e i punti di distribuzione del latte opereranno in strutture protette e ha ricordato che è possibile contattare i centri di supporto psicologico e di emergenza per ricevere assistenza. Allo stesso tempo, l'ospedale Ziv di Safed si sta preparando all'eventualità di un trasferimento delle sue attività in una struttura sotterranea, pur non trovandosi sulla linea del fronte. (ANSA).
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