I Paesi Bassi verso un governo di minoranza a febbraio, Jetten premier

Ultimi ritocchi all'accordo tra D66-Vvd-Cda, il programma sarà svelato venerdì

(ANSA) - BRUXELLES, 28 GEN - L'Olanda avanza verso la formazione di un governo di minoranza. Dopo l'accordo di principio annunciato il 9 gennaio, i progressisti del D66 guidati da Rob Jetten, i liberali di destra del Pvv di Dilan Yesilgoz e i cristiano-democratici del Cda di Henri Bontenbal hanno formalizzato l'intesa. Enfant prodige della politica olandese e vincitore a sorpresa delle elezioni di ottobre, Jetten, europeista e paladino dei diritti civili, è indicato come futuro primo ministro. Con i suoi 38 anni, si appresta a diventare il premier più giovane nella storia dei Paesi Bassi, oltre che il primo apertamente omosessuale. "Non vediamo l'ora di metterci al lavoro", ha dichiarato, assicurando che la coalizione resterà aperta al dialogo con le altre forze parlamentari. Il nuovo esecutivo potrà contare su 66 seggi alla Tweede Kamer, nove in meno di quelli necessari per la maggioranza assoluta. Il programma di coalizione sarà presentato venerdì, mentre il giuramento dei ministri è atteso a febbraio. Tra le priorità: edilizia sociale, gestione della migrazione e rafforzamento della difesa. Sul fronte opposto, perde slancio l'ultradestra. Il Pvv di Geert Wilders, sconfitto di misura da Jetten alle elezioni di ottobre, è stato scosso nelle scorse settimane dall'uscita di sette parlamentari, che hanno lasciato il gruppo denunciando l'insoddisfazione nei confronti del leader. Una frattura che rappresenta la sfida più seria alla leadership di Wilders dalla fondazione del suo partito nel 2006. (ANSA).

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