I magnifici sette del Fuori concorso del Festival di Cannes

Molti i temi contemporanei ma anche melodramma e storia

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 10 MAG - Il Fuori Concorso di Cannes conferma la sua vocazione tra spettacolare e trasversale ed è quest'anno quasi un derby Francia-Usa. Su sette film di questa sezione ben cinque sono francesi e due americani. E questo in un'annata dove l'America ha latitato. La selezione riunisce temi del tutto contemporanei: dalla violenza sessuale alla radicalizzazione religiosa, dal melodramma al racconto storico legato alla storia francese. LA VÉNUS ÉLECTRIQUE di Pierre Salvadori con Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche, Pio Marmaï, Gustave Kervern. É il film d'apertura. Un commedia romantica delicatamente burlesque e anche una favola in costume sullo sfondo della Parigi di inizio Novecento. Qui Antoine Balestro, giovane e affermato pittore, non riesce più a lavorare dalla morte della moglie, con grande disperazione di Armand, suo gallerista. Una sera, in preda ai fumi dell'alcol, però Antoine cerca di contattare la moglie tramite una cartomante. KARMA thriller di Guillaume Canet con Marion Cotillard. In un villaggio della Spagna settentrionale, Jeanne cerca di ricostruirsi una vita con Daniel, che ignora il suo passato travagliato. Un giorno, il figlioccio di sei anni di Jeanne scompare misteriosamente e Jeanne diventa la principale sospettata. L'OBJET DU DÉLIT di Agnès Jaoui con Daniel Auteuil. Dietro le quinte di un'ambiziosa produzione dell'opera 'Le nozze di Figaro', le tensioni aumentano quando emerge un'accusa di violenza sessuale, mettendo a repentaglio la produzione e costringendo tutti a prendere posizione. LA BATAILLE DE GAULLE: L'ÂGE DE FER di Antonin Baudry. Giugno 1940, la Francia crolla e firma l'armistizio. Nel caos, un uomo si rifiuta di arrendersi. Solo, contro ogni previsione, questo generale ancora sconosciuto fugge a Londra per salvare ciò che resta di un sogno: la libertà. Non ha un esercito, né appoggi, né certezze. L'ABBANDONO di Vincent Garenq è ispirato alla vicenda di Samuel Paty, docente di storia e geografia assassinato e decapitato il 16 ottobre 2020 da un terrorista islamista, Abdoullakh Abouyedovich Anzorov. La sua colpa? Quella di aver mostrato ai suoi studenti alcune caricature di Maometto tratte dal giornale satirico 'Charlie Hebdo'. DIAMOND di Andy Garcia con Brendan Fraser, Bill Murray, Dustin Hoffman e Robert Patrick. Noir contemporaneo con Joe Diamond, uomo tormentato dal suo passato, che usa il suo straordinario ingegno per risolvere crimini. HER PRIVATE HELL di Nicolas Winding Refn. Thriller ipnotico sullo sfondo di una metropoli futuristica con luce neon, una giovane donna inquieta intraprende una ricerca ad alto rischio del padre scomparso. Mentre una nebbia misteriosa scende sulla città e scatena una presenza letale, la sua strada si incrocia con un soldato americano impegnato in una sua disperata missione. Un thriller ipnotico e folle che esplora la linea sottile tra la realtà e un inferno illuminato al neon. (ANSA).

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