Harry sotto il tiro dei tabloid dopo la sconfitta legale contro il Mail

Principe e altri 6 vip rischiano di dove pagare spese processuali 'da 50 milioni'

(ANSA) - LONDRA, 08 LUG - Esultanza da stadio sulla prima pagina del Daily Mail per il verdetto con cui ieri la giustizia britannica ha dato torto al principe Harry (e ad altri sei vip fra cui la rockstar Elton John e Doreen Lawrence, attivista simbolo della lotta al razzismo verso i neri nel Regno Unito) in una causa per violazione della privacy contro la casa editrice dello stesso tabloid: accusato d'aver condotto per anni intercettazioni illegali. "Scagionati", titola il giornale a caratteri cubitali, cavalcando la tesi della "vittoria schiacciante" evocata fin da ieri dall'editore (Associated Newspapers Limited, ANL). E liquidando l'iniziativa legale alla stregua di "una cospirazione per distruggerci". Nel sommario il tabloid richiama il giudizio con cui il giudice Matthew Nicklin, dell'Alta Corte di Londra, ha dichiarato il non luogo a procedere su "tutti e 57" i presunti casi di raccolta illecita d'informazioni inclusi nella denuncia a carico di una quarantina di giornalisti e collaboratori della testata in un arco di tempo compreso fra il 1993 e il 2018. Mentre glissa sul riferimento del verdetto - criticato ieri sera in una nota firmata da Harry e da Doreen Lawrence come "un insabbiamento" - all'insufficienza di prove. Ripropone inoltre il calcolo degli avvocati difensori di ANL che quantificano in "50 milioni di sterline" il totale delle spese legali del procedimento: il cui costo - previa valutazione di un altro giudice - potrebbe adesso dover essere suddiviso fra il duca di Sussex e i 6 co-denuncianti. Stessi toni da parte di altri tabloid della stampa popolare britannica, presi di mira a più riprese negli ultimi anni dalla crociata giudiziaria dal figlio secondogenito di re Carlo e di lady Diana (che da ieri e fino all'11 si trova nel Regno Unito nell'ambito di una visita segnata da nuove tensioni, a sei anni dal suo strappo dal resto dei reali e dal trasferimento in America con la consorte Meghan). A cominciare da quelli della destra populista e dal Sun di Murdoch, costretto al contrario l'anno scorso a pagare al principe ribelle un pesante risarcimento come transazione per chiudere un caso legale in parte analogo. (ANSA).

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