Gabi, il monaco robot che lavora per rilanciare il buddismo presentato a Seul

L'androide è stato scelto dall'ordine coreano Jogye per combattere il calo d'interesse

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - I monaci buddisti della Corea del Sud si affidano al proselitismo robot per rilanciare l'interesse per il buddismo nel Paese. Si chiama Gabi l'androide che il 6 maggio è stato ordinato monaco a Seul, durante una cerimonia di recitazione dei mantra, dall'ordine Jogye, il più grande movimento buddista del Paese. Lo riportano l'agenzia sudcoreana Yonhap e altri media internazionali. Al robot, il cui nome significa "misericordia del Buddha", è stato consegnato un certificato ufficiale che ne riportava la data di fabbricazione, il 3 marzo 2026, nello stesso spazio riservato alla data di nascita per gli iniziati umani. Indossando una veste cerimoniale grigia e marrone, scarpe nere, un rosario e guanti color carne, Gabi, alto 1.30 m, ha poi unito le mani in preghiera all'interno del tempio del Venerabile Sungwon, sede centrale dell'ordine Jogye. L'iniziazione dell'androide è stata pensata in un momento d'incertezza per la setta, che si trova a fronteggiare un calo di partecipazione. Oggi solo il 16% dei coreani si identifica come buddista, rispetto al 23% del 2005. L'anno scorso, inoltre, l'ordine Jogye ha ordinato solo 99 nuovi monaci, contro gli oltre 200 di dieci anni prima. (ANSA).

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