Frode all'assicurazione su operazioni in clinica, ortopedico condannato

(ANSA) - TORINO, 06 MAG - Per frodare l'assicurazione faceva passare per complicate operazioni alla colonna vertebrale degli interventi assai più semplici e meno invasivi come la somministrazione di una sostanza palliativa. Con questa accusa un ortopedico è stato condannato dal tribunale di Torino a due anni di reclusione con condizionale. Il professionista è stato chiamato in causa per operazioni eseguite in una nota clinica privata subalpina che però è risultata estranea ai fatti. Truffa e falso erano i reati contestati. I giudici hanno disposto la confisca di circa 100mila euro che erano stati messi sotto sequestro preventivo nel corso delle indagini svolte da procura e guardia di finanza. Inoltre hanno accordato alla compagnia assicuratrice UniSalute, che si è costituita parte civile con gli avvocati Gino e Pietro Obert, una provvisionale di 114mila euro. I 14 casi presi in esame nel processo sono emersi dopo la prima segnalazione inoltrata da una assicurata (anche lei si è costituita parte civile ottenendo una provvisionale di 2000 euro). Per i legali della compagnia quella del tribunale di Torino è "una sentenza importantissima", perché interviene su "un fenomeno, quello delle truffe nel ramo malattie e salute, che nel suo complesso riguarda somme enormi ma che è ancora in gran parte sommerso".
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