Frana Silvi, tregua fragile: 32 sfollati, otto edifici coinvolti

Si lavora per installare i sensori, scatta l'allerta maltempo

(ANSA) - TERAMO, 30 MAR - Una ferita aperta lunga 250 metri che ha stravolto il volto di Silvi Paese, in provincia di Teramo: la frana di Contrada Santa Lucia vive ore di stasi apparente, ma l'attenzione delle autorità resta ai massimi livelli. Il bilancio è pesante: sono 18 le unità abitative coinvolte nel movimento terra, per un totale di 32 persone sfollate. Degli otto edifici colpiti, tre sono completamente crollati, tre risultano gravemente lesionati e due sono stati sgomberati preventivamente. Proprio in queste ore, i tecnici della Protezione Civile stanno posizionando sensori di precisione sul versante superiore del fronte franoso per monitorare in tempo reale eventuali nuovi scivolamenti. Un intervento cruciale, dato che il bollettino regionale ha diramato un'allerta gialla: rischio idrogeologico per la giornata di oggi e rischio idraulico per domani. La vigilanza sarà massima per le prossime 48 ore, considerate critiche a causa delle precipitazioni previste che potrebbero tornare a lubrificare il piano di distacco della frana. Resta in vigore, in via precauzionale, l'ordinanza di inibizione dell'accesso al polo scolastico che comprende l'asilo, la scuola primaria e la palestra. Il rione Santa Lucia rimane una 'zona rossa' dove la sicurezza pubblica è la priorità assoluta, specialmente dopo i crolli spettacolari e drammatici dei giorni scorsi. Domani pomeriggio il Comune di Silvi ospiterà una riunione strategica tra l'amministrazione comunale, la Provincia di Teramo, l'Aca e l'Enel. Al tavolo parteciperanno anche i rappresentanti dei privati colpiti dall'emergenza ambientale. L'obiettivo è duplice: affrontare il ripristino dei sottoservizi e valutare la fattibilità tecnica per la riapertura di almeno un tratto della provinciale 29, arteria vitale per il borgo, attualmente interrotta, la cui chiusura sta isolando residenti e attività commerciali. Al momento il fronte della frana risulta fermo, ma la comunità di Silvi Paese resta con il fiato sospeso, in attesa che i rilievi tecnici e il meteo concedano finalmente il via libera alla fase della ricostruzione. (ANSA).

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