Forza Italia, 'a Monza boicottaggio farmaci israeliani, siamo alla follia'

'Mozione su farmacie in Consiglio pagina vergognosa della nostra città'

(ANSA) - MILANO, 03 FEB - "Apprendo con assoluto sdegno e totale contrarietà l'approvazione in Consiglio comunale della mozione, totalmente ideologica, che impone il boicottaggio dei farmaci dell'azienda israeliana Teva dalle farmacie comunali di Monza. Siamo di fronte a una delle pagine più vergognose e ipocrite della storia amministrativa della nostra città". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Lombardia, Fabrizio Figini. "La salute dei cittadini viene presa in ostaggio da una posizione cieca, trasformando le farmacie in tribunali politici" aggiunge Figini, che ricorda che "è notizia di questi giorni che i giovani rimasti gravemente feriti nel tragico incendio di Crans-Montana sono stati curati all'Ospedale Niguarda con un innovativo gel enzimatico salvavita. Ebbene, quel farmaco rivoluzionario, che evita interventi chirurgici invasivi e salva i tessuti, è prodotto proprio in Israele". "La domanda sorge spontanea - prosegue l'azzurro -, se questi ragazzi fossero stati ricoverati in una struttura gestita secondo i criteri deliranti approvati ieri sera a Monza, avremmo dovuto negare loro le migliori cure possibili in nome del boicottaggio? La scienza e la medicina non hanno bandiere, ma l'ignoranza di chi ha proposto e votato questo atto evidentemente sì". Figini conclude criticando anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto che "di fronte a una scelta che tocca la libertà di cura e la gestione della sanità pubblica, ha scelto la via più comoda e codarda: l'astensione. Pilotto ha deciso di non decidere. Si è lavato le mani come un Ponzio Pilato qualunque" conclude. (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso