Forti esplosioni ed emissione di cenere sull'Etna, avviso per il volo rosso

Tremore vulcanico su valori alti, colate alimentate in due valli desertiche

(ANSA) - CATANIA, 09 AGO - "Prosegue, alternando fasi a intensità variabile, l'attività esplosiva al cratere Voragine dell'Etna. Durante le fasi più intense, come quella in corso, si osserva la ricaduta di 'bombe' nella zona sommitale del vulcano e un'abbondante emissione di cenere, la cui dispersione attuale è in direzione Sud-Sud-Est". E' quanto si legge in un comunicato dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania, che ha messo un nuovo avviso per l'aviazione, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), che è salito al massimo livello di allerta: rosso. Le bocche a quota 2.750 metri e 2.360 metri sono attive e alimentano varie colate che formano complessi campi lavici, localmente in sovrapposizione nelle desertiche valli del Bove e del Leone. A causa delle condizioni meteorologiche non è stato possibile rilevare l'esatta posizione dei fronti attivi più avanzati che, comunque, restano confinati intorno alle quote 2.100-1.850 metri. Dal punto di vista sismico il tremore si mantiene nella fascia dei valori alti localizzato prevalentemente in corrispondenza del cratere Voragine ad una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare. Dall'analisi del tabellone dei voli dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania l'attuale fase eruttiva dell'Etna, al momento, sembra non impattare sull'operatività dello scalo. (ANSA).

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