Forte degassamento dal cratere Nord-Est dell'Etna, aumenta tremore

(ANSA) - CATANIA, 12 OTT - Un forte degassamento è presente del cratere di Nord-Est dell'Etna. L'attività coincide con l'aumento, dal punto di vista sismico, dalle 2 della notte scorsa, del tremore vulcanico, che segnala il grado di energia di risalita del magma nei condotti interni, che è sopra la fascia di valori medi. E' quanto emerge dal monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio etneo, di Catania. Le localizzazioni del tremore sono collocate poco ad est del cratere Voragine ad una quota di 2.800 metri sul livello del mare. L'avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), in vigore è quello emesso dall'Ingv il 3 ottobre scorso ed è giallo, il secondo livello di allerta su una scala di quattro. L'attuale fase eruttiva dell'Etna, al momento, non impatta con l'operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania (ANSA).
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