Fondazione Musica per Roma, 230mila spettatori per l'estate 2026

E Roma Summer Fest guarda già al 2027 con Take That, Tokio Hotel, Hayley Williams

(ANSA) - ROMA, 15 SET - Si chiude con 230mila presenze l'estate della Fondazione Musica per Roma, confermando i livelli record raggiunti nel 2025. Un risultato che testimonia la forza e l'attrattività di una programmazione capace di attraversare generi, generazioni e confini geografici e che, con oltre 100 appuntamenti complessivi, ha animato per tutta l'estate l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz. In Cavea hanno registrato il tutto esaurito le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi insieme ai concerti di Mac DeMarco, Bresh, Marilyn Manson, Jacob Collier, Kool & The Gang, Capo Plaza, Djo, Tony Pitony e Fiorella Mannoia, I Cani, Pat Metheny, Marco Castello, Subsonica. Successo anche per Summertime alla Casa del Jazz: sold out per Devendra Banhart, Dee Dee Bridgewater e Samara Joy. Bene anche, tra gli altri, Nate Smith, Gonzalo Rubalcaba, Cécile McLorin Salvant, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fred Hersh con Peter Erskin, Anouar Brahem, Kris Davis, e Fabrizio Bosso. A confermare il livello dell'offerta, un dato significativo: gli artisti protagonisti dell'estate 2026 tra la Cavea e Casa del Jazz hanno conquistato complessivamente 63 Grammy Awards. Per quanto riguarda il pubblico, il 40% circa degli spettatori ha tra i 31 e i 45 anni, il 16% tra i 26 e i 30 anni e il 15% ha meno di 25 anni. Complessivamente, quasi un terzo del pubblico ha meno di 30 anni. Cresce la dimensione internazionale degli spettatori: oltre il 17% dei biglietti per i principali concerti è stato acquistato dall'estero, con punte significative per artisti come Ludovico Einaudi, Jacob Collier, Marisa Monte, Jalen Ngonda e Djo. Tra i principali Paesi di provenienza degli acquirenti esteri figurano Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Stati Uniti e Svizzera. Forte anche la capacità di richiamo sul territorio nazionale. Se il Lazio rappresenta il principale bacino di pubblico, con il 64% circa degli acquirenti italiani, una quota significativa arriva da Campania, Toscana, Puglia, Abruzzo, Lombardia, Sicilia, Umbria ed Emilia-Romagna. "Siamo particolarmente orgogliosi di confermarci sui livelli record dello scorso anno, ma ancora di più di vedere crescere la presenza dei giovani e del pubblico internazionale - commenta Raffaele Ranucci, Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma -. Il 2027 sarà per noi un anno particolarmente importante, perché celebreremo il venticinquesimo anniversario dell'Auditorium. Possiamo già annunciare i primi grandi nomi della prossima estate: Take That, Tokio Hotel, Hayley Williams, Lynyrd Skynyrd e Beth Hart". (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso